Attraverso conversazioni segrete che si svolgono di notte sui tetti di Tel Aviv, NAZA porta alla luce i meccanismi alla base dello sterminio di massa pianificato da Israele contro la popolazione civile palestinese di Gaza. A svelarli sono le stesse persone che li hanno ideati e messi in atto.
Abbiamo realizzato questo film sentendo il dovere di utilizzare la nostra posizione di registi e giornalisti israeliani per indagare i meccanismi alla base del massacro di civili palestinesi di cui il nostro Paese è responsabile.
Nel corso degli ultimi tre anni, filmando di notte membri dell'esercito israeliano sui tetti di Tel Aviv, ci siamo trovati a porci le stesse domande che hanno attraversato la generazione dei nostri nonni e che hanno segnato l'intero XX secolo: come può un gruppo di persone arrivare a disumanizzarne completamente un altro? E quali meccanismi interni permettono a un sistema del genere di funzionare?
Molte delle rivelazioni contenute nel film sono state pubblicate quasi in tempo reale, nei mesi successivi agli attacchi del 7 ottobre, dal The Guardian — tra i produttori di NAZA — in collaborazione con le testate giornalistiche +972 Magazine e Local Call.
Il film ci consente di esplorare una dimensione più profonda di quella raggiungibile attraverso il solo giornalismo d'inchiesta: non soltanto le parole pronunciate, ma anche quelle taciute, il silenzio che le circonda.
Spetta a tutti noi rompere quel silenzio.
Yuval Abraham e Rachel Szor