Proiezione nell'ambito della Rassegna Cinefò, il cineforum del mercoledì a Il Garibaldi
Quello che vi aspetta è un ciclo di bellissimi lungometraggi, diversissimi tra loro, capaci di farci riflettere sulle contraddizioni della società contemporanea. Un'occasione imperdibile per partecipare attivamente all'appuntamento settimanale più cinefilo che c'è.
Il regista spagnolo Rodrigo Sorogoyen dimostra ancora una volta di essere uno dei più grandi autori contemporanei con un film che parla di un padre e una figlia, di ruoli e maschere, di cinema, punti di vista e di maschile. Un film intenso con un “gigantesco” Javier Bardem in una delle sue prove più convincenti di sempre. La trama del film è incentrata sulla figura immaginaria di Esteban Martínez, regista spagnolo. Una leggenda vivente. Non solo per i due Oscar vinti in carriera, che vengono fugacemente menzionati, ma anche per il suo passato turbolento, fatto di eccessi alcolici, droghe e violenza, che lo hanno portato a lasciare la Spagna per trasferirsi a lavorare negli Stati Uniti. Esteban ha una figlia, un’infinità di sensi di colpa e ancora un sacco di cose non risolte, ma è un uomo diverso da quello che era. È tornato per girare un film in Spagna ed è determinato ad offrire un ruolo da protagonista alla figlia, Emilia, che nel corso degli ultimi anni ha visto a malapena.
Non perdetevi questo film metacinematografico che vi porterà con sé sul set della vita.
"Quando la distanza tra lo schermo e lo spettatore si annulla definitivamente"